Comune di Bologna - Iperbole - Rete civica

Informazioni e richiesta copia dell'Avviso di Pagamento

In caso di smarrimento o mancato recapito è possibile richiedere copia dell’avviso di pagamento.

Ti ricordiamo che il pagamento della TaRi deve essere effettuato rispettando rigorosamente le date di scadenza!

  • prima rata 16 maggio 2018

  • seconda rata 30 novembre 2018

Oppure in un'unica soluzione entro comunque il 16 maggio 2018.

E' obbligatorio per il contribuente prestare la necessaria diligenza, ed attivarsi in caso di mancato recapito dell’avviso di pagamento per poter comunque fare il versamento entro i termini di scadenza!

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Modalità di pagamento

Il versamento della TA.RI. deve essere effettuato presso qualsiasi sportello bancario o ufficio postale senza aggravio di ulteriori spese utilizzando esclusivamente il modello F24.

Il Comune, ai fini della riscossione spontanea del tributo, elabora annualmente, sulla base del contenuto delle dichiarazioni e degli accertamenti notificati, apposite liste di carico dei contribuenti e  liquida la tassa comprensiva del tributo provinciale, salva comunque la possibilità di successivi eventuali conguagli.

Sulla base di quanto disposto dall’art.1 comma 646 L.147/12, in sede di prima applicazione la tassa è liquidata considerando le superfici dichiarate o accertate ai fini dei precedenti prelievi sui rifiuti. A tal fine sono state automaticamente mutuate ai fini TA.RI. le posizioni TA.R.E.S. che risultavano aperte al 31/12/2013.

Il Comune per facilitare il corretto versamento della tassa fa pervenire ai contribuenti apposito prospetto riassuntivo (avviso di pagamento) allegando il modulo di versamento (modello F24)

Il costo della prima spedizione annuale, tramite Posta ordinaria, dell’avviso di pagamento e dell'allegato modello F24, stimato in euro 0,80 cadauno, non viene addebitato al destinatario, verrà, invece, recuperato a decorrere dalla successiva emissione; detto costo non viene addebitato ai contribuenti che comunichino al Comune un indirizzo di posta elettronica a cui recapitare l’avviso di pagamento. A tal fine i contribuenti possono accedere al sito del comune di Bologna (www. comune.bologna.it - sezione servizi online - servizi tributari - avvisi di pagamento via mail) utilizzando come credenziali per l'accesso il codice fiscale e il pin riportato sull'avviso di pagamento.

E' obbligo del contribuente prestare la necessaria diligenza ed attivarsi in caso di mancato recapito dell’avviso di pagamento  per poter comunque seguire il versamento entro il previsto termine di scadenza.

In caso di smarrimento è possibile richiedere copia dell’avviso e del modello F24 perso l’Ufficio TA.R.S.U./TA.R.E.S./TA.RI.

Termine di pagamento

Il pagamento della TA.RI. deve essere effettuato:

  • in due rate, entro le seguenti scadenze:
    prima rata     16 maggio 2018
    seconda rata  30 novembre 2018
  • oppure in un'unica soluzione entro il 16 maggio 2018

Ai sensi dell’art.1 comma 695 della Legge 147/2013 l’omesso o parziale pagamento entro le scadenze sopra indicate comporterà l’applicazione delle sanzioni di legge pari al 30% di ogni importo non versato (art. 13 D.Lgs.471/1997) da irrogare mediante apposito avviso di accertamento, con aggravio di spese a carico del contribuente.

Pagamento oltre i termini di scadenza

L’istituto del Ravvedimento permette al contribuente di sanare spontaneamente, entro precisi termini temporali, l’omesso o parziale pagamento, beneficiando di una consistente riduzione delle sanzioni.
Il versamento dell’importo complessivo - ottenuto sommando il dovuto a titolo di tassa più la parte relativa al ravvedimento - deve essere effettuato utilizzando il modello F24 barrando la casella “ravv”; indicando il codice tributo 3944 – TA.RI. Tassa sui rifiuti.

Calcolo del Ravvedimento  Art.13 lett.a) D.Lgs.472/97  e  Art. 29 Regolamento Entrate Comunali Bologna

  • nel caso di versamento effettuato entro il 14° giorno occorre versare insieme al tributo anche una sanzione dello 0,1 % per ogni giorno di ritardo oltre agli interessi legali(*)
  • nel caso di versamento effettuato tra il 16° ed il 30° giorno successivo alla scadenza prevista, occorre versare insieme al tributo anche una sanzione del 1,5 % della tassa omessa oltre agli interessi legali (*);
  • nel caso di versamento effettuato tra il 31° ed il 90° giorno successivo alla scadenza prevista, occorre versare insieme al tributo anche una sanzione del 1,66 % della tassa omessa oltre agli interessi legali (*);
  • nel caso di versamento effettuato entro un anno dalla scadenza prevista occorre versare insieme al tributo anche una sanzione del 3,75 % del tributo omesso oltre agli interessi legali (*).
  • nel caso di versamento effettuato oltre un anno dalla scadenza prevista occorre versare insieme al tributo anche una sanzione del 9 % del tributo omesso oltre agli interessi legali (*).

Perché si perfezioni il ravvedimento è necessario che entro il termine previsto avvenga il pagamento del tributo o della differenza di tributo dovuto, degli interessi legali sull’imposta (*), maturati dal giorno in cui il versamento doveva essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito e della sanzione sul tributo versato in ritardo.

(*) Il saggio degli interessi legali su base giornaliera
0,5% fino al 31 dicembre 2015
0,2% dal 1° gennaio 2016
0,1% dal 1° gennaio 2017
0,3% dal 1° gennaio 2018

Pagamento della TaRi dall'estero

I residenti all'estero che non possono utilizzare il modello F24, per il pagamento della TaRi devono effettuare un bonifico su IBAN IT88R0200802435000020067156 - intestato a Comune di Bologna - causale: "codice fiscale dell’intestatario – TARI – Tassa sui rifiuti anno 2017".

Se il contribuente è all'estero ma ha un conto corrente in Italia può comunque effettuare il pagamento dell'F24 tramite i servizi di home banking.

Se paghi la tassa in ritardo, ma comunque entro precisi termini temporali (leggi bene la normativa sotto), è possibile evitare di incorrere in sanzioni maggiori pagando con Ravvedimento, cioè ricalcolando la tassa dovuta, aggiungendo però un piccolo importo a titolo di sanzioni e interessi.
La cifra aggiuntiva è proporzionale ai giorni di ritardo rispetto alla scadenza e va calcolata secondo la Normativa sul ravvedimento.

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Chi non versa l’imposta, o la versa oltre il termine di scadenza previsto dalla legge, è soggetto alle sanzioni previste dall'art. 13 del D.Lgs. 471/1997.

Il contribuente che versa l’imposta in ritardo, per non incorrere in sanzioni maggiori, deve ricorrere autonomamente allo strumento del ravvedimento.
Infatti, le finalità del ravvedimento, sono quelle di permettere al contribuente di rimediare spontaneamente entro precisi termini temporali alle omissioni e alle irregolarità commesse, beneficiando di una consistente riduzione delle sanzioni.
L’istituto del ravvedimento permette al contribuente di sanare spontaneamente, entro precisi termini temporali, l’omesso o parziale pagamento, beneficiando di una consistente riduzione delle sanzioni.
Il versamento dell’importo complessivo - ottenuto sommando il dovuto a titolo di tassa più la parte relativa al ravvedimento - deve essere effettuato utilizzando il modello F24 barrando la casella “ravv”; indicando il codice tributo 3944 – TA.RI. Tassa sui rifiuti.

N.B. Non è possibile avvalersi del ravvedimento nei casi in cui la violazione sia già stata constatata, ovvero siano iniziati accessi, ispezioni o altre attività di verifica delle quali il contribuente abbia avuto formale conoscenza (questionari o accertamenti già notificati).
Per il pagamento del ravvedimento occorre utilizzare il modello F24, come per i pagamenti normali, versando le sanzioni e gli interessi unitamente all'imposta dovuta, col medesimo codice tributo e barrando la casella “ravv”.

Calcolo del Ravvedimento  Art.13 lett.a) D.Lgs.472/97  e  Art. 29 Regolamento Entrate Comunali Bologna

  • nel caso di versamento effettuato entro il 14° giorno occorre versare insieme al tributo anche una sanzione dello 0,1 % per ogni giorno di ritardo oltre agli interessi legali(*)
  • nel caso di versamento effettuato tra il 16° ed il 30° giorno successivo alla scadenza prevista, occorre versare insieme al tributo anche una sanzione del 1,5 % della tassa omessa oltre agli interessi legali (*);
  • nel caso di versamento effettuato tra il 31° ed il 90° giorno successivo alla scadenza prevista, occorre versare insieme al tributo anche una sanzione del 1,66 % della tassa omessa oltre agli interessi legali (*);
  • nel caso di versamento effettuato entro un anno dalla scadenza prevista occorre versare insieme al tributo anche una sanzione del 3,75 % del tributo omesso oltre agli interessi legali (*).
  • nel caso di versamento effettuato oltre un anno dalla scadenza prevista occorre versare insieme al tributo anche una sanzione del 9 % del tributo omesso oltre agli interessi legali (*).

Perché si perfezioni il ravvedimento è necessario che entro il termine previsto avvenga il pagamento del tributo o della differenza di tributo dovuto, degli interessi legali sull’imposta (*), maturati dal giorno in cui il versamento doveva essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito e della sanzione sul tributo versato in ritardo.

(*) Il saggio degli interessi legali su base giornaliera
0,5% fino al 31 dicembre 2015
0,2% dal 1° gennaio 2016
0,1% dal 1° gennaio 2017
0,3% dal 1° gennaio 2018