TARIweb

Informazioni e richiesta copia del prospetto di pagamento

 

In caso di smarrimento o mancato recapito è possibile richiedere copia del prospetto di pagamento.

Ti ricordiamo che il pagamento della TaRi deve essere effettuato rispettando rigorosamente le date di scadenza!

Per l'anno 2021 il versamento della TARI è previsto in due rate, rispettivamente con scadenza 30 giugno e 2 dicembre 2021, con la possibilità del pagamento in soluzione unica entro la scadenza del 2 dicembre.

 

Entro il mese di maggio saranno recapitati come di consueto i prospetti di pagamento contenenti i modelli F24 precompilati per le due rate.

 

E' obbligatorio per il contribuente prestare la necessaria diligenza, ed attivarsi in caso di mancato recapito del prospetto di pagamento per poter comunque effettuare il versamento entro i termini di scadenza.

 

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Modalità di pagamento

Il versamento della TA.RI. deve essere effettuato esclusivamente tramite modello F24, pagabile senza costi di commissioni presso sportelli bancari e uffici postali e tramite i servizi di home banking.

Pagamento della TaRi dall'estero

Il contribuente che si trova all'estero non può utilizzare il modello F24, per il pagamento della TA.RI. ma deve effettuare un bonifico sul codice IBAN IT88R0200802435000020067156 - codice BIC UNCRITM1BA2 - intestato a Comune di Bologna - causale: "codice fiscale dell’intestataro – TA.RI. – Tassa sui rifiuti anno 2020".

Se il contribuente è all'estero ma ha un conto corrente in Italia può comunque effettuare il pagamento dell'F24 tramite i servizi di home banking.

Termine di pagamento

Per l'anno 2021 le scadenze del versamento della tassa sono queste:

  • 30 giugno prima rata;
  • 2 dicembre seconda rata;
    con possibilità di pagamento in soluzione unica entro il 2 dicembre 2021.

In base all’art.1 comma 695 della Legge 147/2013 il mancato o parziale pagamento entro il 2 dicembre 2021 comporterà l’applicazione delle sanzioni di legge pari al 30% dell'importo non versato (art. 13 D.Lgs.471/1997) da irrogare mediante apposito avviso di accertamento esecutivo, con aumento di spese a carico del contribuente.

L’istituto del Ravvedimento permette al contribuente di sanare spontaneamente, entro precisi termini temporali, il mancato o parziale pagamento, beneficiando di una consistente riduzione delle sanzioni. Non è possibile avvalersi del ravvedimento nei casi in cui la violazione sia già stata constatata, ovvero siano iniziati accessi, ispezioni o altre attività di verifica delle quali il contribuente abbia avuto formale conoscenza (questionari o accertamenti già notificati).

Per il pagamento del ravvedimento relativo alla tassa fino all’anno 2020  occorre utilizzare il modello F24, previsto per i versamenti ordinari, versando le sanzioni e gli interessi unitamente alla tassa dovuta comprensiva del tributo provinciale (TEFA), col medesimo codice tributo (3944) e barrando la casella “ravv”.

Per l’anno 2021 e successivi, gli importi dovuti a titolo di  TA.RI. sono da versare distintamente dagli importi dovuti a titolo di TEFA, pertanto, per il pagamento del ravvedimento occorre utilizzare il modello F24, previsto per i versamenti ordinari, versando distintamente gli importi dovuti a titolo di TA.RI., TEFA e relative sanzioni e  interessi  utilizzando i codici tributo sotto riportati e barrando la casella “ravv”.

Codici tributo:

  • 3944 – TA.RI. tassa rifiuti;
  • 3945 – TA.RI. tassa rifiuti interessi;
  • 3946 – TA.RI. tassa rifiuti sanzioni;
  • TEFA - tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente;
  • TEFN - tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente - interessi;
  • TEFZ -  tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente - sanzioni.

 

Se paghi la tassa in ritardo, ma comunque entro precisi termini temporali (leggi bene la normativa sotto), è possibile evitare di incorrere in sanzioni maggiori pagando con Ravvedimento, cioè ricalcolando la tassa dovuta, aggiungendo però un piccolo importo a titolo di sanzioni e interessi.
La cifra aggiuntiva è proporzionale ai giorni di ritardo rispetto alla scadenza e va calcolata secondo la Normativa sul ravvedimento.

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Chi non versa il tributo, o effettua il pagamento oltre il termine di scadenza previsto, è soggetto alle sanzioni di cui all'art. 13 del D.Lgs. 471/1997.

Il contribuente che versa il tributo in ritardo, per non incorrere in sanzioni maggiori, deve ricorrere autonomamente allo strumento del ravvedimento.
L’istituto del ravvedimento permette al contribuente di sanare spontaneamente, entro precisi termini temporali, l’omesso o parziale pagamento, beneficiando di una consistente riduzione delle sanzioni. Non è possibile avvalersi del ravvedimento nei casi in cui la violazione sia già stata constatata, ovvero siano iniziati accessi, ispezioni o altre attività di verifica delle quali il contribuente abbia avuto formale conoscenza (questionari o accertamenti già notificati).

Per il pagamento del ravvedimento relativo alla tassa fino all’anno 2020  occorre utilizzare il modello F24, previsto per i versamenti ordinari, versando le sanzioni e gli interessi unitamente alla tassa dovuta comprensiva del tributo provinciale (TEFA), col medesimo codice tributo (3944) e barrando la casella “ravv”.

Per l’anno 2021 e successivi, gli importi dovuti a titolo di  TA.RI. sono da versare distintamente dagli importi dovuti a titolo di TEFA, pertanto, per il pagamento del ravvedimento occorre utilizzare il modello F24, previsto per i versamenti ordinari, versando distintamente gli importi dovuti a titolo di TA.RI., TEFA e relative sanzioni e  interessi  utilizzando i codici tributo sotto riportati e barrando la casella “ravv”.

Codici tributo:

  • 3944 – TA.RI. tassa rifiuti;
  • 3945 – TA.RI. tassa rifiuti interessi;
  • 3946 – TA.RI. tassa rifiuti sanzioni;
  • TEFA - tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente;
  • TEFN - tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente - interessi;
  • TEFZ -  tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente - sanzioni.

Calcolo del Ravvedimento  Art.13 lett.a) D.Lgs.472/97 e Art. 29 Regolamento Entrate Comunali Bologna

  • nel caso di versamento effettuato entro il 15° giorno successivo alla scadenza si applica la sanzione dello 0,1 % per ogni giorno di ritardo oltre agli interessi legali;
  • nel caso di versamento effettuato tra il 16° ed il 30° giorno successivo alla scadenza prevista, si applica la sanzione del 1,5% della tassa non pagata oltre agli interessi legali;
  • nel caso di versamento effettuato tra il 31° ed il 90° giorno successivo alla scadenza prevista, si applica la sanzione del 1,67% della tassa non pagata oltre agli interessi legali;
  • nel caso di versamento effettuato entro un anno dalla scadenza prevista, si applica la sanzione del 3,75% della tassa non pagata oltre agli interessi legali ;
  • nel caso di versamento effettuato tra un anno ed entro il secondo anno dalla scadenza prevista si applica la sanzione del 4,29% della tassa non pagata oltre agli interessi legali;
  • nel caso di versamento effettuato oltre i due anni dalla scadenza prevista si applica la sanzione del 5% della tassa non pagata oltre agli interessi legali.

Perché si perfezioni il ravvedimento è necessario che entro il termine previsto avvenga il pagamento della tassa o della differenza della tassa dovuta, degli interessi legali sulla tassa (*), maturati dal giorno in cui il versamento doveva essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito e della sanzione sulla tassa versata in ritardo.

(*) Saggio degli interessi legali:

dal 01/01/2021:0,01%
dal 01/01/2020 al 31/12/2020: 0,05%
dal 01/01/2019 al 31/12/2019: 0,8%
dal 01/01/2018 al 31/12/2018: 0,3%
dal 01/01/2017 al 31/12/2017: 0,1%
dal 01/01/2016 al 31/12/2016: 0,2%
dal 01/01/2015 al 31/12/2015: 0,5%